E questa voi la chiamate politica?

intevista a Rino Formica dal settimanale Tempi sulla situazione politica nazionale - vedi allegato
Uscì dalla Prima Repubblica senza mai entrare nella Seconda. Rino Formica, il socialista che perdona ma non dimentica, vede solo partiti di vapore, guerre pacioccone, vuota dialettica. "E' tutto inutile se non si cambia la Costituzione"
Qui per leggere l'articolo

Commissione lavori pubblici 8 e 15 luglio, ordine del giorno

La riunione della Commissione consiliare Lavori Pubblici, Patrimonio Comunale avrà luogo i giorni: 8 luglio 2010, alle ore 21.00, e 15 luglio 2010, alle ore 21.00 presso il Palazzo Comunale per l’esame del
seguente Ordine del giorno:

1) APPROVAZIONE VERBALE SEDUTA PRECEDENTE DEL 22/06/2010.(Allegato).
2) PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE VARIAZIONI PIANO OPERE PUBBLICHE
ANNO 2010 E SUCCESSIVI.
3) STATO DELLE MANUTENZIONE CASE EDILIZIA ECONOMICA DI PROPRIETA’
COMUNALE IN VIA L. DA VINCI.
4) VALUTAZIONE ELENCO STRADE IN MANUTENZIONE STRAORDINARIA A
SEGUITO VARIAZIONE DI BILANCIO DI € 600.000,00.
5) VALUTAZIONE IPOTESI PROGETTUALE PISTA CICLABILE CASCINA
ELISA/SAN MACARIO.
6) VALUTAZIONE INTERVENTI PER SISTEMAZIONE PIAZZA ITALIA.
7) DISCUSSIONE SU EVENTUALE PIANO DI INVESTIMENTO DEI PANNELLI
FOTOVOLTAICI.
8) VARIE ED EVENTUALI



Cordiali saluti.

Il Presidente
Commissione LL.PP.
F.to (Salvatore Russo)

Vedi anche allegati:

Ma quale acqua privata, ecco le bufale degli organizzatori del referendum

da il Sussidiario.net di Antonio Massarutto
Il tema della “privatizzazione dell’acqua” è balzato agli onori della cronaca, scatenando nell’opinione pubblica interrogativi preoccupati. A scatenare queste reazioni è stata una legge che, secondo i promotori dei referendum abrogativi, vorrebbe svendere ai privati il prezioso oro blu; ma anche l’evidenza di una riforma ancora zoppicante, in cui le tariffe sono quasi ovunque aumentate, ma i promessi miglioramenti ancora si fanno attendere.

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL GRUPPO PDL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 GIUGNO 2010

di Massimo Cappellano, Capogruppo del PDL, sull'approvazione di delibera per la bocciatura del Piano di Governo del Territorio della passata ammistrazione a seguito dell'accoglimento di numerose osservazioni dei cittadini che hanno portato allo stravolgimento del PGT e l'impossibilità ad approvarlo se non reimpostandolo ex-novo.
Essendo appena stato eletto Consigliere Comunale non posso dire di aver vissuto tutto il percorso di questo contestato Piano Governo del Territorio.

Ho partecipato a molte riunioni dell’allora minoranza dove si ipotizzavano sviluppi e strategie per il mantenimento e per lo sviluppo di Samarate.

Sono stato promotore con altri amici della presentazione del piano a molti Cittadini , in modo da consentire a tutti di potersi fare una opinione e se lo desideravano di presentare osservazione per le loro problematiche personali, piuttosto che per i principi generali del PGT.

Mi sono impegnato durante la fase elettorale a comprendere l’impostazione di questo piano e mi sono rivolto per avere maggiori dettagli a tecnici e a amministratori che hanno maggiore esperienza di me.

Ho seguito il criterio di andare oltre la cerchia degli amici di partito, ho ascoltato anche persone che non fanno riferimento al PdL.

Debbo sinceramente dire che non ho nessuna difficoltà a dichiarare che voto e il PDL vota in modo fermo e compatto la delibera che ci è presentata questa sera.

Mi pare giusto argomentare questa decisone.
Il motivo tecnico è specificato in modo puntuale nella delibera.

La commissione urbanistica ha iniziato ad analizzare le osservazioni partendo da quelle più generali.
Il voto della commissione, che qui prendiamo atto, è stato di approvazione di quasi tutte le osservazioni.

Osservazioni che stravolgono in modo rilevante il PGT approvato.

Alcune lo scardinano alla sua base poiché richiedono la eliminazione della enormi e ingestibili aree di Trasformazione e la modalità con cui è stata individuata e pensata la costruzione della tangenziale esterna.
Percorso viario primario che rappresenta una spesa rilevante e che ci pare un doppione della nuova SS 341.
Strada così onerosa che non viene individuata come opera pubblica a carico del bilancio comunale ma che viene spezzettata in tante parti inserendola come urbanizzazione per i privati che dovrebbero costruirla.

Soluzione che potrebbe portare ad una edificazione parziale e pertanto ad una opera semi compiuta.

Alcune minano e mettono in dubbio i dati e i modi di calcolo degli abitanti e di conseguenza l’impostazione dei servizi e della pianificazione delle urbanizzazione.
Mancano conteggi e politiche dei servizi riferite alle singole frazioni , per le quali non è stato effettuato un conteggio reale degli abitanti e dei servizi necessari.

Ho e abbiamo poi dubbi seri e qualificati sulla modalità con cui è stata gestita la partita della perequazione , in particolare il mancato rispetto dei cittadini che da trenta anni hanno le aree a standard bloccate e se le sono trovate ancora oggi bloccate e senza nessun diritto.
Mentre altri hanno aree che erano agricole ed ora sono edificabili e perciò commerciabili anche se con valori non elevati.

Nutro e nutriamo dubbi, così come citato in alcune osservazioni, sulla sovrapposizione tra un disegno strategico (un piano che si farebbe se si farebbe in oltre venti anni) che diventa anche il disegno del quinquennio.

Nutro e nutriamo dubbi sul fatto che si sia fatto finta di coinvolgere i cittadini, i professionisti le attività economiche ma poi non si sia provveduto concretamente a definire un organismo stabile e permanente di confronto ma si sia utilizzata la soluzione minima prevista dalla legge, ovvero di 5/ 6 incontri pubblici di fatto pilotati ma soprattutto per i quali non si è tenuto nessun conto nell’azione amministrativa.

Abbiamo forti riserve per il sistema con cui non si sono coinvolti i Cittadini e con cui si sono escluse le forze politiche dalla gestione del processo decisionale.
Le forze politiche furono coinvolte solo alla fine del processo amministrativo.

Sono certo che le modalità di coinvolgimento e di confronto sono avvenute rispettando le norme minime e per cui in modo rispettoso della legge , ma sono e siamo convinti che tutto ciò che è avvenuto poteva essere fatto meglio, con maggiore disponibilità, maggiore coinvolgimento, maggiore certezza dei diritti dei coinvolti e una seria e qualificata partecipazione dei Cittadini, dei tecnici e delle attività economiche.
In altre parole con la definizione di un luogo certo di confronto.

In conclusione, circa questo aspetto, abbiamo ritenuto, anche sentendo pareri tecnici e legali anche dell’Ufficio Legale della Regione, che fosse impossibile modificare questo piano e approvarlo nei termini di legge.

Le modifiche sono così rilevanti da costringerebbero ad un processo di ridiscussione complesso e articolato. Troppo complesso e troppo articolato.

Pensiamo che per Samarate sia necessario dotare la città di un nuovo Piano di Governo del Territorio al più presto che tenga conto.
- la salvaguardia della tradizione Lombarda / locale dell’edilizia dei Centri Storici e dei servizi urbani di questa area, mantenendo se è possibile i premi volumetrici esistenti.
- Minor stravolgimento delle peculiarità edificatorie oggi esistenti, noi siamo una città orizzontale con proprietà singole e con altezze dei volumi massimo di tre piani (escluso poche eccezioni).
- Così come già affermato nel programma del Sindaco la non connurbazione del centro di Samarate con Cascina Sopra e San Macario.
- Di consumare meno aree possibili sui lati est ee ovest dell’odierno perimetro edificato
- Una maggiore attenzione ai piccoli proprietari evitando disegni urbanistici come quelli previsti da questo piano per le aree di trasformazione

Pensiamo, inoltre, che Samarate debba arrivare al nuovo PGT utilizzando un metodo più attento alla realtà locale e alle esperienze del territorio, ovvero:
- innanzitutto una più attiva, ordinata e istituzionalizzata partecipazione dei Cittadini e dei Tecnici locali.
- Un processo decisionale che coinvolga in modo formale le eccellenze locali nella fase degli indirizzi e della predisposizione delle bozze di piano, naturalmente evitando possibili incompatibilità.

Il PDL e la maggioranza votando questa delibera si assumono un impegno serio e gravoso sia urbanistico che di bilancio.

Per chiudere due parole sul problema bilancio.

Vorrei innanzitutto dire da Cittadino che trovo poco corretto e vessatorio che una semplice indicazione progettuale urbanistica, quale l’adozione del PGT (che non ha nessun valore immediato) , comporti il pagamento dell’ICI.
Mi pare anche poco opportuno utilizzare le possibili somme che originano da detta operazione per coprire buchi o necessità di bilancio.
Per assurdo qualche cittadino potrebbe immaginare il PGT, che stiamo bocciando , come un prodotto non di una esigenza pianificatoria ma bensì di una esigenza di rendita permanente per venti e oltre anni di entrate derivanti dall’ICI:

Chiedo scusa del tempo rubato ma ritenevamo opportuno spiegare a porre agli atti di questo Consiglio il ragionamento complessivo tecnico e politico, ma mi sia permesso dire , anche culturale che ci porta al voto favorevole della proposta all’OdG

Riunione tra gli iscritti del Popolo della Libertà

E' convocata, per il giorno Mercoledì 5 Maggio presso la sala della ex scuola elementare di Cascina Elisa alle ore 21.00 una riunione tra gli iscritti per discutere dei seguenti temi:

  1. Situazione politica Samaratese;
  2. Valutazioni urgenti PGT;
  3. Attività di Giunta e di Consiglio.

Eletto il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio Comunale

Martedì 27 Aprile si è tenuto il secondo Consiglio Comunale con all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e Vice Presidente del consiglio; il consigliere Stefano Cecchin del Popolo della Libertà e il consigliere Elia Raffaele del Partito Democratico sono stati eletti rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale. Tutti i gruppi hanno sottolineato la positività del fatto che maggioranza ed opposizione hanno appoggiato entrambi, nel voto, questi nomi, testimonianza del desiderio di maggioranza e minoranze di collaborare, dove possibile, per il bene comune. Il desiderio di creare un clima nuovo a Samarate.

Il Sindaco inoltre ha dato lettura delle "linee programmatiche del mandato amministratico 2010/2015" (qui in allegato) che come ha sottolinelato rispettano fedelmente il programma elettorale come segno di impegno verso il mandato avuto dalla maggioranza dei cittadini.
E ora buon lavoro alla nuova amministrazione.

Primo Consiglio Comunale Martedì 20 Aprile in piazza Italia

Martedì 20 Aprile alle ore 21.00 si terrà il primo consiglio comunale all'aperto in Piazza Italia a Samarate ed in caso di mal tempo presso la sala civica "A. POZZI" - Via Gelada a San Macario. L' ordine del giorno del consiglio:

  1. ESAME CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA' E DI COMPATIBILITA' DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI ELETTI.
  2. GIURAMENTO DEL SINDACO.
  3. ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
  4. COMUNICAZIONE NOMINA COMPONENTI GIUNTA COMUNALE.
  5. PRESENTAZIONE LINEE PROGRAMMATICHE DEL MANDATO AMMINISTRATIVO 2010/2015 DA PARTE DEL SINDACO.
  6. COMUNICAZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI E RISPETTIVI CAPOGRUPPO.
  7. ELEZIONE COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

L'idea di tenere il primio consiglio comunale in piazza, il più vicino alla cittadinanza, è un gesto teso ad avvicinare i cittadini alla conoscenza della nuova giunta e del lavoro da svolgere nel consiglio. Questo vuol essere solo un inizio.

I nostri consiglieri

Dopo le votazioni del 28 e 29 Marzo, il Popolo della Libertà di Samarate grazie ai voti espessi dai nostri concittadini è rappresentato in consiglio comunale da 5 consiglieri: Cappellano Massimo Giovanni, Cecchin Stefano, Monti Vitale, Macchi Luca Giovanni e Russo Salvatore. Buon lavoro ai nuovi consiglieri e un ringraziamento a tutti quanti hanno lavorato come candidati. Il Martedì 20 Aprile si terrà il primo consiglio comunale.

UN GROSSO GRAZIE!

Un grosso ringraziamento a tutti quelli che mi hanno votato. Solo ha Cascina Elisa ho ricevuto 91 preferenze, il che mi spinge ancora di più a impegnarmi per il nostro paese. Vi farò sapere al più presto le iniziative (pista ciclabile) e l’attività in consiglio comunale. Grazie a tutte le vostre preferenze sono stato il consigliere del PDL più votato, il che anche indica come gli abitanti di Cascina Elisa tengano al proprio paese. Tanti saluti e buona Pasqua.

Tarantino sindaco al primo turno

Leonardo Tarantino è il nosto nuovo sindaco di Samarate con 56,83 % dei voti! Un grosso augurio al nostro sindaco!

Il Popolo della Libertà di Samarate ha sostenuto Leonardo Tarantino come candidato e ha ottenuto come lista 2151 voti pari a 26,01% superati solo dalla Lega nord che ha ottenuto 2706 voti pari a 32,72% dei votanti.

Un ringraziemento a tutti i nostri candidati al consiglio comunale per il lavoro svolto.

Preferenze dei candidati PDL al consiglio comunale
Candidato Preferenze
CAPPELLANO MASSIMO GIOVANNI 117
CECCHIN STEFANO 96
MONTI VITALE 92
MACCHI LUCA GIOVANNI 81
RUSSO SALVATORE 75
PELLIGRO' EMANUELA DETTA MANU 72
CAPPELLETTI SILVANO GUIDO 63
GALLAZZI GIUSEPPE 48
BIUNNO MARIO 41
PELLIGRO' PASQUALE MIRKO 41
CARIGLINO FRANCESCO 39
DAVERSA GIUSEPPE 36
ZARO LUCA 14
BELOTTI DAVIDE 10
PARIANI MARCO 7
FELOTTI EMANUELE 6
TREVISAN FRANCO 5
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