Un pugno alla democrazia

Piero Sansonetti da ilSussidiario.net

La decisione della Corte d'Appello di Milano di respingere il ricorso del Pdl e non ammettere la lista di Roberto Formigoni alle elezioni regionali lombarde stupisce e non poco. Credo sia evidente a tutti che presentarsi a un appuntamento politico così importante, costruito sul modello bipolare, senza la presenza di uno dei due schieramenti, sarebbe pura follia.

“Non compie tutto il suo dovere chi fa solo il suo dovere” (Charles Péguy)

Così iniziava nel 2005 il programma elettorale del candidato sindaco Ermanno Venco, Oggi in suo ricordo, il candidato sindaco Leonardo Tarantino e le liste collegate (PDL e Lega Nord) hanno aperto il loro programma elettorale con la stessa frase.
Per il PDL samaratese questo legame con il passato, è importante perché esprime in modo chiaro che “dalla nostra parte”non esistono divisioni, ma come sempre si lavora nella sola ricerca del bene comune per i cittadini di Samarate.
Il PDL e la LN affrontano questa nuova campagna elettorale con lo scopo unitario di liberare Samarate dall’immobilismo che la giunta divisa di Solanti ha creato in questi cinque anni.
Lo abbiamo sempre detto in modo chiaro, la maggioranza non credeva in modo unitario alle scelte proposte, non credeva nel centro culturale, nella fondazione, nel PGT.
Davanti ad una maggioranza litigiosa, inconcludente, incapace di attuare scelte innovative per Samarate, abbiamo assistito ad un lento ma deciso peggioramento della nostra città. Di tante colpe, quella che più ci piace rimarcare, è la totale attuazione del loro motto:
LA PARTECIPAZIONE , concetto più volte ricordato dalla giunta Solanti, mai applicato. In questi cinque anni la minoranza è stata sempre considerata come il “nemico” incapace di esprimere suggerimenti e idee. Bene i risultati si sono visti in modo chiaro.
Non vogliamo convincervi del fallimento della giunta di Solanti, a questo ci hanno già pensato loro, presentandosi ai cittadini in modo frantumato (3 liste), vogliamo solo porre l’attenzione sulla serietà dei comportamenti del centro destra, che è stato capace di non guardare ai posti, alle poltrone, ma in modo serio ha pensato di dover presentare un programma unitario che avesse come unico scopo FAR RIPARTIRE SAMARATE.
E’ per questo che il PDL scende in campo a sostegno del candidato Sindaco Tarantino, chiedendo a tutti i cittadini samaratesi di esprimere con un voto convinto la volontà di cambiamento per una nuova Samarate.

Il 28 e 29 Marzo 2010 dai fiducia al candidato sindaco del centro destra
LEONARDO TARANTINO
Esprimi la tua preferenza ai candidati della lista del PDL
Cecchin Stefano
Belotti Davide
Cappelletti Silvano Giulio
Felotti Emanuele
Liccati Michele
Pelligrò Emanuela detta Manu
Trevisan Franco
Macchi Luca Giovanni
Biunno Mario
Cariglino Francesco
Gallazzi Giuseppe
Moro Matteo
Pelligrò Mirko Pasquale
Zaro Luca
Monti Vitale
Cappellano Massimo
Daversa Giuseppe
Leo Veronica
Pariani Marco
Russo Salvatore
 
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Incontro del Martedì

Per la prosecuzione e le valutazioni e le conclusioni finali del programma elettorale ci si ritrova martedì 16 Febbraio alle ore 21,00 presso i locali del centro anziani di Via Dante in Samarate.

In ricordo di Ermanno

di Stefano Cecchin in ricordo di Ermanno; testo richiesto dalla redazione della PROVINCIA di VARESE.

Mi viene chiesto dalla redazione un breve ricordo di Ermanno Venco e provo pertanto a appuntare qualche memoria e qualche riflessione del tutto personale senza alcuna pretesa esaustiva.
La mia amicizia con Ermanno risale a oltre venti anni fa, trova la sua origine nella comune esperienza ecclesiale del movimento di Comunione e Liberazione e ha visto l’ambito della passione e dell’impegno politico locale quale luogo concreto dove, nel corso di questo tempo, tale amicizia si è giocata ed è cresciuta e maturata.
Il mio primo ricordo lo riguarda nella Sua veste di assessore alla Cultura nella giunta Piacentini; svolgendo quell’incarico riuscì a portare, alla fine degli anni ’80, nella modesta Samarate due grandi storici e intellettuali di fama europea, quale il francese Reynald Secher e il tedesco Ernst Nolte.
Il secondo ricordo è legato all’annus horribilis 1993; ad aprile fu lui a propormi, nel pieno delle controversie vicende del sistema politico locale e nazionale di allora, quale segretario della sezione delle DC di San Macario.
Me lo ritrovai a fianco, nel giugno dello steso anno, nelle drammatiche circostanze in cui la sede di partito venne bruciata da una bomba molotov. (Anche questo si è visto nella civile e ridente Samarate nel corso degli ultimi vent’anni).
Andando con la memoria in tempi più recenti arrivo al 2000 e all’inizio della sua esperienza di Sindaco.
In quegli anni di amministrazione sicuramente complessi e, come è naturale, contrassegnati da tutte le luci e le ombre che le vicende di questo mondo comportano, ho vissuto da presidente del consiglio comunale una bella esperienza formativa a suo fianco, osservando in lui (e cercando di imparare da lui) l’arte della pazienza e della sopportazione, a vantaggio del bene comune.
Di quella esperienza amministrativa, tra le tante realizzazioni e opere compiute e/o messe in cantiere, mi piace che vengano qui ricordate, a titolo di Suo specifico merito, il rifacimento di Piazza Mantegazza a San Macario e l’apertura della tanto attesa Caserma dei Carabinieri a Samarate.
In tutta la Sua attività politico-amministrativa si e’ sempre lasciato guidare, oltre che da una marcata onestà intellettuale, anche da un criterio ideale che trovava nella Dottrina sociale della Chiesa il suo faro e la sua fonte ispirativa.
Non temo di essere smentito da alcuno se dico di non aver mai visto l’interesse personale o professionale inquinare le scelte che come amministratore ha dovuto assumere.
E non e’ cosa da poco di questi tempi, anche e soprattutto nelle realtà locali.
Per me Ermanno e’ stato un uomo di fede cristiana radicata nel profondo, vissuta senza rivendicazioni, ma anche con coraggio e senza falsi pudori.
Penso che il modo piu’ bello e vero di onorarne oggi e domani la memoria sia la vicinanza concreta e affettuosa a Sua moglie Patrizia e ai Suoi figli.
Un poeta che lui amava, Charles Péguy, parlando della virtù cristiana della speranza scrive così:
La piccola Speranza. È lei che trascina tutto………..Ma la Speranza non va da sé. La speranza non va da sola. Per sperare bisogna essere molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia.
Il poeta parla della grazia di aver incontrato Gesù Cristo.
E’ su questa grazia, di cui Ermanno ha fatto esperienza, che si fonda quella comune speranza cristiana che oggi ci aiuta ad affrontare il dolore e a riconoscerne il significato.

Un grande dolore

Ieri è scomparso Ermanno Venco, ex-sindaco e nostro coordinatore, un amico per tutti noi.
Questa sera 08/02/10 e martedì 09/02/10 alle ore 20.00 nella chiesa Parrocchiale di San Macario sarà recitato il Santo Rosario.
Il funerale è Mercoledì alle ore 14 con partenza dall'abitazione di Via G. Aspesi 160 San Macario.

APPELLO IN DIFESA DEI NEGOZIANTI DI VERGHERA

Ci risiamo ripartono i lavori in Piazza Volta a Verghera e di nuovo ripartono le lamentele dei commercianti, che giustamente sono sempre più preoccupati di cosa accadrà alle loro attività.
Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata di alcuni commercianti che mi chiedevano di mettermi in prima linea per sostenere la loro azione, ho risposto che non trovo giusto che i commercianti si facciano guidare dalla politica, perché così facendo da parte dell’amministrazione si otterrebbe un atteggiamento di chiusura.
Trovo giusto che i commercianti si uniscano, ma lo hanno già fatto da tempo, e continuino la loro azione di salvaguardia delle loro attività.
Trovo giusto però che la politica possa intervenire a sostegno di problematiche che condivide.

Solanti e la sua giunta, questa volta, devono capire in modo chiaro che non è la minoranza che ha aizzato i commercianti contro l’amministrazione (giustificazione che ha sempre addotto la sinistra nei confronti di ogni azione di contestazione o raccolta di firme dei cittadini), ma che i commercianti hanno cercato aiuto nella minoranza perché si sentono abbandonati dal Sindaco e dagli assessori comunali.

Sono sempre stato d’accordo con la posizione dei commercianti di via Mazzini, perché la soluzione progettuale voluta dall’amministrazione non tiene conto delle reali esigenze del mondo del commercio.
Posso condividere che non sempre è necessario il parcheggio sotto casa, e che si possono fare due-trecento metri per raggiungere i negozi, ma questo vale per le vie dello shopping delle città.
La situazione di Verghera è molto diversa, sono gli ultimi negozi che resistono allo strapotere dei centri commerciali ( contro i quali il
sottoscritto non ha nulla in contrario),mantenendo un servizio in città per i quali il passaggio e la sosta sono fattori che ancora incidono fortemente sui fatturati.

I commercianti non si sono opposti alla riqualificazione della piazza Volta, non si nono lamentati delle soluzioni progettuali che prevedono l’utilizzo del cemento in luogo dei materiali storici ( pietra o porfido), non si sono lamentati del fatto che in un “fazzoletto” di piazza l’amministrazione vuole inserire l’impossibile, per questo si è lamentata la minoranza, in modo particolare il sottoscritto denunciando le cattive scelte nelle assemblee pubbliche..
I commercianti hanno richiesto solo di capire le proprie esigenze che si limitano a prevedere qualche posto auto in più e a mantenere in vita una viabilità che non riduca il passaggio di automezzi, tradotto nella lingua commerciale che non riduca la possibilità di avere clienti, di conseguenza vendite, di conseguenza utili.
Leggo che l’assessore Carlucci e il Sindaco si sono resi disponibili ad un ulteriore confronto con i commercianti. Mi auguro che questo nuovo confronto possa essere diverso dall’ultimo o uno degli ultimi,svoltosi in contemporanea con una commissione comunale, dove all’ingresso del comune si sentiva solo le grida provenienti dall’ufficio del Sindaco.
Solanti vuole incontrare i commercianti? Bene metta almeno in preventivo la possibilità di rivedere il progetto della piazza ritrovando nuovi parcheggi e pensando ad una nuova viabilità.
Altrimenti lasci perdere d’incontrarli e prenderli in giro un’altra volta.
La verità è che anche questo progetto dell’amministrazione Solanti fa acqua, o meglio non è la scelta giusta al posto giusto.
La verità è che la Piazza Volta non è una piazza e la sua riqualificazione doveva passare da un restyling molto più snello.
Bisognava riordinare lo spazio verso l’asilo prevedendo una piccola area verde attrezzata, con una piccola piazzola pedonale in cui poter conversare.
In questo modo si sarebbero salvaguardati i posti auto ,anche se in minor numero, ma soprattutto si sarebbe potuto mantenere la viabilità esistente.

Così come verranno eseguiti i lavori invece, i cittadini di Verghera subiranno per decenni una viabilità che nessuno vuole, viabilità che dopo l’esecuzione dei lavori non potrà essere più modificata per le dimensioni delle strade stesse.
Anche se non sono più un consigliere di minoranza, (ma voglio ricordare che alle ultime elezioni ero il “consigliere anziano” , cioè quello che ha preso più voti di preferenza dai cittadini), voglio chiedere al Sindaco di sedersi al tavolo con i commercianti con un ottica diversa, quella che contempla la tanto denunciata partecipazione, tenendo in considerazione, per una volta, anche quello che dicono gli altri.
E’ per questo che chiedo ai consiglieri del mio partito (PDL) , ma anche a quelli della lega nord di porre attenzione a questo problema, non con le sole parole ma anche nei fatti.

E allora chiedo che PDL e LEGA NORD , che presto mi auguro possano diventare la nuova guida amministrativa del nostro comune, di resentare un ordine del giorno in consiglio comunale in favore dei commercianti di Verghera, che obblighi l’amministrazione di Samarate a ripensare al progetto, e considerato che per un anno i commercianti hanno e avranno minori entrate, di prevedere una riduzione per tre anni delle imposte comunali ad esempio la tassa sui rifiuti, promessa tra l’altro già fatto dal Sindaco, o da qualche suo assessore, ma mai mantenuta.

Penso che con un po' di buona volontà quanto propongo si possa ottenere, perciò mi auguro che da una parte i commercianti uniti e dall’altra il giusto sostegno della minoranza, possano far capire a Solanti , ma in modo particolare a chi della maggioranza ha già bocciato su tutti i fronti Solanti, che anche questo progetto “non sa da fare”.
E’ chiaro, che su questa problematica debba essere chiamato in causa colui che in questi giorni viene presentato come possibile candidato Sindaco della lista civica , Pietro Bosello, ma soprattutto gli assessori Bossi, Rigato, e i consiglieri Puricelli Stefano, Canziani. E’ da questi , che il sottoscritto, si aspetta una decisa presa di posizione nei confronti delle lamentele dei commercianti di Verghera.
Con l’auspicio che questa mio intervento possa essere il giusto sprono alla discussione ma in modo particolare alla soluzione del problema auguro a tutti buon lavoro.
Luca Macchi
Consigliere provinciale del PDL

Incontro questo mercoledì

E' convocata la riunione di iscritti e simpatizzanti per mercoledì 13 p.v. presso l'ex scuola elementare di Cascina Elisa ore 21.15 con odg:

  • costituzione direttivo
  • indicazioni per il canditato sindaco
  • varie eventuali

Luca Gallazzi
Ermanno Venco

Centro Polifunzionale per anziani

Lunedì 11 GENNAIO alle Ore 21,00 presso il Comune è convocata la Commissione Servizi Sociali.

Unico punto all’ordine del Giorno

REPORT CENTRO POLIFUNZIONALE (Vedi allegato o clicca sull'immagine).

Niente ha potuto fermare il cronoprogramma

Non slittano dunque i termini per presentare osservazioni al PGT adottato. Niente può fermare il cronoprogramma, questo dio del tempo che da qualche parte “ascoso a comun danno impera” (Leopardi); né il prossimo avvicinarsi delle festività natalizie, né la breve intesa che ha consentito lo svolgimento del consiglio comunale anche in assenza del numero legale da parte della maggioranza; quest’ultima, pur ringraziando per la partecipazione, non ha esitato a bocciare la mozione, forse con qualche imbarazzo, perché le elezioni si avvicinano e si deve pur dimostrare di aver fatto qualcosa agli avidi elettori, che - si sa - non lesinano critiche a chi governa.

E cosa c’è di meglio da presentare se non un piano regolatore nuovo di zecca: e pazienza se tanti cittadini non avranno la possibilità, in questo tempo di congiuntura, di recarsi agli uffici comunali per consultare le tavole e presentare opportune osservazioni sia nel proprio che nel generale interesse: del resto, il sito web del Comune non si perita di specificare il termine ultimo di presentazione né se dette osservazioni debbano essere presentate con la fatidica marca da bollo. “Così parò Zarathustra” e così si dovrà fare: mancano solo 97 giorni al voto!

Luciano Pozzi, Ermanno Venco
Gruppo consigliare PDL – Samarate

Samarate, 22 dicembre ’09

Incontro del Martedì

E' convocata la riunione di iscritti e simpatizzanti per martedì 22 p.v. presso la sede del centro anziani di via Dante.

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