Muri imbrattati, sos di San Macario

Cecchin (Pdl) solleva il caso e attacca Solanti: «Qui non inventi cerimonie preelettorali»
da la Prealpina del 15 Ottobre 2009

SAMARATE - Imbrattature ed atti vandalici sul territorio, soprattutto nella frazione di San Macario, sono al centro di un'interrogazione del consigliere del Pdl Stefano Cecchin in cui si chiede al comune di fare di più. Non a caso l'esponente di opposizione ha allegato una documentazione fotografica in cui si vede chiaramente lo stato di degrado di alcune strade centrali di San Macario che è proseguito in maniera preoccupante durante l'ultimo, anno e mezzo. Li ha chiamati atti barbarici il consigliere Cecchin, in una nota diffusa prima del dibattito in aula, anche perché non trova altri modi per definire la diffusione incontrollata e incontrastata di «imbrattature dei muri perimetrali di abitazioni private e di edifici pubblici». Già la scorsa estate su questo tema il rappresentante del Pdl aveva presentato una raffica di interrogazioni a cui l'amministrazione aveva replicato che la situazione non era di emergenza: ora ci riprova conscio che le sue intenzioni e quelle della giunta sono diverse. «Ormai appare in tutta la sua evidenza la non volontà dell'attuale primo cittadino Vittorio Solanti - prosegue il comunicato - di fare qualche cosa in merito e l'inerzia, l'inettitudine ed anche accettazione della situazione esistente sono i tratti salienti dei nostri amministratori». Le immagini fotografiche sono la prova in cui si trovano le vie principali di San Macario, in modo particolare via Ferrini, e rincara la dose Cecchin, «vorrei ricordare a questa giunta che i problemi non si risolvono simulando gli struzzi e mettendo la testa sotto la sabbia». Bisogna porre fine alle deturpazioni del territorio attraverso azioni repressive e di controllo ma, accanto alle richieste, non manca nell'esponente Pdl l'ironia. «E' meglio che Solanti ed i suoi soci non si mettano a percorrere il centro di San Macario e non si inventino cerimonie preelettorali da queste parti prima di aver pulito una buona volta i muri ed aver fatto qualcosa di serio e concreto con la vigilanza per arginare il fenomeno». Anche perchè il 15 agosto, quando quasi tutti erano al mare, i vandali si sono "occupati" pure dei muri di un capannone industriale di via Monte Golico: loro non erano in vacanza.

2-Imbrattamenti Via Ferrini

Riunione del Martedì

E' convocata per martedì 20 ottobre ore 21.15 - presso il centro anziani di via Dante - la consueta riunione del partito, per discutere dei seguenti argomenti:

  • linea politica in vista delle prossime elezioni amministrative: possibili alleanze
  • formazione di gruppi di lavoro per focalizzare punti programmatici qualificanti

cordiali saluti

e.venco

Macchi (Pdl): CHI E’ FUORI LUOGO FORSE E’ IL PORTAVOCE DEL PD

di Luca Macchi, Presidente del consiglio provinciale - articolo inviato a VareseNews
Per quanto riguarda le affermazioni di Tiziano Zocchi nei confronti delle critiche di Cecchin voglio far notare al portavoce del PD che chi lascia in conferenza stampa il proprio sindaco solo e si permette di criticare gli altri è l’unico che può essere considerato fuori luogo.
Quando un’amministrazione a sei mesi dalle elezioni non supporta minimamente il proprio sindaco dovrebbe avere la serietà di non accingersi a votare più nulla di importante.

UNA CENA PER SPIEGARE IL FALLIMENTO DELLA “SAMARATE MIGLIORE”

di Luca Macchi, Presidente del consiglio provinciale - articolo inviato a VareseNews
Visto che mi ha chiamato in causa, rispondo all’invito di Solanti dicendogli che sarei disposto ad uscire a cena con Lui solo per cercare ancora una volta di fargli capire quanto siamo differenti politicamente e quanto la sua amministrazione sia stata negativa nei risultati per la città di Samarate. Per meglio spiegare quanto l’amministrazione Solanti non abbia prodotto quella Samarate migliore annunciata bisogna fare riferimento alle linee programmatiche del mandato 2005 – 2010. In questo importante documento si trovano elencati gli impegni che un sindaco assume all’inizio del suo mandato. Ho riletto questo documento con attenzione e l’ho trovato completamente disatteso nella carta dei principi, nella politica ambientale, nelle politiche del territorio, nei lavori pubblici, nelle scelte nel settore cultura sport, in quelle delle attività produttive, nella politica dell’azienda Servizi comunali. Se si analizzano questi cinque anni si rimane fortemente delusi, e di fatto la sensazione dei cittadini samaratesi è quella di avere buttato al vento cinque anni.

Allora andrei a cena con Solanti solo per evidenziare gli errori e i fallimenti della sua giunta che si possono così riassumere :

  • Abbandono del progetto condiviso del polo scolastico di via Borsi, Fondazione Montevecchio, che ha di fatto escluso la villa dalle proprietà messe a disposizione dei cittadini per trasformarla in un “salotto privato” da dedicare a pochi , chiamiamolo un “giocattolino” per l’ex assessore bocciato dalla giunte.
  • Piazza di Verghera e strade limitrofe realizzate in cemento, con materiali che non si rifanno alla tradizione locale così come richiesto dalle norme tecniche, che contrariamente i cittadini devono rispettare
  • Fallimento totale della politica dello sport che ha portato a due gravissimi risultati, il primo quello di aver creato le condizioni per far chiudere una società sportiva, il secondo l’aver rinunciato alla realizzazione di una palestra così come promesso ai cittadini e alle società sportive.
  • Fallimento delle politiche ambientali, non ci sono novità in questo settore degne di citazione
  • Fallimento delle politiche delle attività industriali, qui Solanti ha dovuto addirittura cacciare il suo assessore
  • Fallimento delle scelte fatte sull’azienda dei servizi comunali, facendola gestire da persone prive delle necessarie competenze.
  • Sfascio degli uffici dovuta ad una politica del non rispetto delle persone che ha prodotto una delusione totale dei dipendenti comunali nei confronti dell’amministrazione.

In questa virtuale cena occuperei la maggior parte del tempo per convincere il sindaco Solanti a non approvare il PGT presentato nel mese di settembre, perché sarebbe di fatto un danno per i cittadini. Uno strumento pericoloso sotto molti aspetti: centri commerciali previsti lungo la statale attuale, con il pericolo di congestionare ulteriormente il traffico, finta liberalizzazione dei terreni standard, norme tecniche che rovinerebbero di fatto centinaia di famiglie, in quanto non riuscirebbero a costruire un mq in più sulle loro proprietà.
E allora Solanti che all’incontro con i Tecnici ha capito che il PGT non può essere pronto per la sua adozione in tempi brevi, richieda un percorso veramente partecipato che permetta di arrivare entro fine gennaio ad una adozione seria del nuovo strumento urbanistico.

Pensandoci bene, visto che ho già detto qui quello che direi a Solanti, penso sia giusto rifiutare l’invito ad una “cena politica”, e come
ho letto in questi giorni continuare a frequentare la stessa pizzeria ma restando su tavoli diversi.
In effetti questa è una grande mediazione perché permetterebbe di continuare ad incontrarci e con l’occasione scambiarci con rispetto i
reciproci saluti.
Per una cena conviviale invece sono sempre pronto ad uscire con tutti coloro che a Samarate s’impegnano nell’ambito politico-amministrativo, sono sempre stato convinto che si possano sostenere le proprie idee in modo deciso e fermo senza dovere per forza di cose arrivare alle offese personali.
Sono sempre stato per la politica del confronto, ma ho sempre sostenuto le mie idee in modo fermo, qualche volta fastidioso, ma mai con acredine personale nei confronti di nessuno.
A proposito Caro Sindaco chi paga ?, attenzione che sono una buona forchetta.

Cecchin (Pdl): "L'annuncio della candidatura di Solanti è un ulteriore colpo di mano del sindaco"

Nota di Stefano Cecchin, membro del coordinamento cittadino Pdl di Samarate, circa la ricandidatura di Vittorio Solanti, le sue accuse e la prospettiva futura del Pdl
Ho letto alcune dichiarazioni fatte ieri alla stampa dal sindaco pro tempore di Samarate.
Respingo al mittente le accuse di fanatismo, del tutto infondate, tanto piu’ considerata la persona da cui provengono.

Iniziamo col dire che non sono interessato a inciuci e consociativismi che forse Solanti cerca anche nelle mie fila.

L'attuale sindaco sarà infatti ricordato come il peggiore del dopoguerra, e questo a motivo di una radicale mancanza di cultura istituzionale, nonchè di quel rispetto non formale delle basilari regole della normale dialettica politica e di convivenza democratica che dovrebbero essere sempre salvaguardate all’interno delle istituzioni.

Arroganza e ideologia che gli derivano dalla sua mai abbandonata militanza comunista sono purtroppo state per la città un fardello pesante da sopportare in questi anni.

Con una battuta posso dire – come nella realtà veramente accade- che andiamo nella stessa pizzeria, ma che ognuno ci va in compagnia di persone diverse.

La candidatura di Solanti a cinque mesi e mezzo dalle elezioni, non concordata con i partiti e le liste che lo hanno fin qui sostenuto, è sintomatica della assoluta debolezza e inconsistenza della presenza e del radicamento politico e sociale dei partiti di centro sinistra e della loro classe dirigente, palesemente snobbata e trattata come viene trattata la servitu’.
I dirigenti locali dei movimenti politici che lo hanno puntellato per quattro anni e mezzo sono stati graziosamente avvisati della scelta.
Bene gli sta, visto la cecità e la pervicace volontà di chiudere gli occhi che li contraddistingue.
Un mese addietro avevo lanciato loro un appello sincero a voltare pagina e a farla finita con il passato: oggi pagano la loro voluta sordità.

L'annuncio della candidatura è un ulteriore colpo di mano del sindaco volto a costringere le segreterie politiche ad accodarsi alla sua scelta senza nemmeno avere la possibilità di verificare e contrattare punti programmatici e prorità del mandato amministrativo.

Ancora di più oggi il mio partito, il PDL, ha la necessità di avere quanto prima una segreteria forte la cui scelta non puo’ che avvenire tra le persone che in questi quattro annni e mezzo hanno realmente e seriamente lavorato nel fare opposizione concreta e non accomodante; percio’ non potremo accettare scelte calate dall’alto che non tengano conto di tale dato.

L'immobilismo o scelte che non terranno conto delle indicazioni che provengono e proverranno dalla base, scelte magari fatte con il bilancino per accontentare quella o quell’altra corrente e/o assessore regionale, porteranno all’abbandono del campo da parte di chi è in grado di sostenere la campagna elettorale e di vincere.

Il PDL deve aggregare fin dal primo tutto tutte le forze politiche dell’area moderata e riforimista .

La politica non si fa con le eslusioni, ma con le inclusioni.

Un partito che ha un potenziale tra il 35% e il 40 % non puo’ ragionare come una piccola congrega; deve invece svolgere un ruolo da protagonista capace di aggregare i diversi alla luce di pochi ma significativi punti programmatici, in un orizzonte ideale che gia’ da adesso è condiviso da un ampio arco di forze (dall’UDC alla Lista Civica, alla Lega).
In altre parole bisogna abbandonare qualche personalismo presente e del tutto fuori luogo e tenere lontani gli interessi meschini.

Stefano Cecchin
Componente coordinamento cittadino PDL
7/10/2009

Incontro del Martedì

Ci ritroviamo martedì 6 al centro anziani di via Dante alle 21.15 a discutere di:

  • discussione su casa di riposo
  • formazione gruppo di lavoro tecnico su PGT

Richiesta alla commissione urbanistica per chiarire alcuni punti sul Piano di Governo del Territorio

Egregio Signor Presidente,

la presente per confermarLe l’esigenza di avere almeno altre due commissioni urbanistiche atte a chiarire elementi del PGT perchè non vi è stato il tempo di chiarire durante l’avvenute riunioni.

In particolare riteniamo che il punto al’OdG possa essere così definito:

  • ulteriore valutazione PGT , in particolare:
  • problematica Centro Storico , valutazione modifiche proposte inserite in PGT.
  • Perequazione, compensazione e monetizzazione: chiarimenti circa applicazioni e collegamenti per i diversi usi
  • presa atto quantità standard previsto nel PGT , quantità di queste aree liberalizzate (con dettaglio destinazione ) e quantità aree a standard inserite nel PGT (con specifica quantità divise per destinazione )
  • Valutazione calcolo abitanti , riscontro se calcolo abitanti in aree di nuova edificazione centro edificato (zona B) è stato inserito oppure se mancante.
  • valutazione definizione norma attuazione e risorse finanziarie parco Arno e parco Pedemontana.
  • Dettaglio opere previste nella programmazione PGT e rapporto con le entrate finanziarie previste dal PGT nello stesso periodo .

I COMMISSARI COMM URBANISTICA

Carlo Aspesi - Lista Civica per Samarate
Cecchin Stefano - Pdl
Francesco Cariglino - Pdl
Giorgio Borghi - Lega Nord
Maurizio Brambilla - Lega Nord

Qui il testo della richiesta.

INVITO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Considerato che nessuno dei consiglieri ha richiesto alla giunta Solanti di predisporre le delibere interessate dal piano casa,. mi permetto d’intervenire personalmente chiedendo all’amministrazione Solanti di attivarsi al più presto al fine che i benefici previsti dalla legge conosciuta con il nome di “Piano Casa”, voluta e approvata dalla giunta regionale, possa trovare riscontro anche a Samarate.
L’occasione è importantissima per i cittadini e per rilanciare il settore dell’edilizia.
E’ importante prevedere una serata di presentazione del Piano Casa anche nel nostro comune, invitando l’assessore regionale o suo delegato, supportato da un dirigente regionale.
Considerato che siamo diventati città, dobbiamo iniziare a comportarci da città, anche promuovendo sul territorio le nuove leggi regionali.
Anticipo che la legge prevede la possibilità per i cittadini di ampliare le proprie abitazioni del 20 o del 30 % a secondo del tipo d’intervento proposto I comuni possono riconoscere una riduzione degli oneri per gli interventi previsti dalla legge, nel caso in cui l’amministrazione comunale non dovesse deliberare entro il 16 ottobre 2009 una percentuale di riduzione, i cittadini potrebbero usufruire dei benefici voluti dalla legge, pari al 30% di riduzione del contributo di costruzione.
I cittadini di Samarate non sono ancora stati informati su cosa prevede questa nuova “legge a Termine”, ancora peggio i cittadini non sanno ancora quali decisioni vorrà prendere l’amministrazione Solanti.
Mi permetto di suggerire anche un percorso in commissione urbanistica, al fine di evitare che poi all’ultimo momento si debba solo assistere alla mera presentazione delle scelte dell’amministrazione.
La partecipazione ( potremmo usare anche la parola democrazia) d’altronde, esige anche l’ascoltare opinioni diverse dalle proprie al fine di ottimizzare le proposte.
Buon Lavoro e buona “partecipazione” a TUTTI.

Luca Macchi
Pres. del consiglio Provinciale

Vedi anche i documenti sul Piano Casa

Lettera sul PGT e altro

Lettera di un nostro concittadino, Silvano Cappelletti, inviata al direttore di Varese News sul Paino di Governo del Territorio e di come sia usata a sproposito la parola 'partecipazione dei cittadini' da parte di questa amministrazione.
In questi giorni si fa ancora un gran parlare del PGT di Samarate presentato recentemente dall’amministrazione di centrosinistra, strumento urbanistico che dovrebbe ridisegnare la città. Se ne parla perché c’è una dura polemica in corso fra i tecnici, che sono del mestiere e soprattutto fra cittadini semplici, che conoscono l’umiliazione di chiedere il rispetto dei loro diritti da 20 o 30 anni senza mai avere una risposta: disporre del loro terreno.
Mi induce a questa considerazione l’aver partecipato all’ennesima richiesta di “supplica” che diversi cittadini, dei quali mi sono fatto portavoce, hanno inoltrato al Sindaco, all’Assessore e al Presidente della commissione urbanistica. Non una risposta di circostanza, che sarebbe stata considerata quantomeno una presa visione del documento. Nulla!!
Ho cercato una motivazione in questo comportamento ma non ho trovato una risposta convincente se non l’arroganza di chi vuol esercitare il potere senza interferenze.
E poi, durante le presentazioni del PGT questa amministrazione fa riferimento alla partecipazione dei cittadini nella fase di istruttoria. Con quale coraggio!!!!
Si potrebbe obiettare che l’amministrazione ha risposto, non rispondendo e presentando il PGT.
È vero, ma se l’educazione e il rispetto verso le persone hanno ancora un senso, credo non é sufficiente affermare la volontà delle azioni, ma occorre darne prova.
Complimenti ancora una volta a questa amministrazione.
Ma, si sa, questa è l’amministrazione del fare, è scritto nel DIALOGO n.1 del circolo PD di Samarate.
In cinque anni cosa ha prodotto? Un PGT sgangherato che forse, e spero, non verrà approvato, un progetto per un centro culturale polivalente, una megalomania che sarebbe costata sei milioni di euro dei cittadini che non vedrà mai la luce, costata finora in progetti € 120.000, una fantasiosa colata di cemento per le vie di Verghera, poi a pensarci bene e riflettere per trovare qualcosa di positivo, non mi viene in mente altro.

Cinque anni senza un risultato per essere ricordati. Che figura!!

Silvano Cappelletti

Altre immagini di imbrattamenti a San Macario

Altre immagini del degrado nella nostra città. Vedi anche INTERROGAZIONE SU SICUREZZA SAMARATE AGOSTO 2009.

Imbrattamenti a San Macario
Imbrattamenti a San Macario 2
Imbrattamenti a San Macario 3
Imbrattamenti a San Macario 4
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