Samarate, 26 marzo 2009
I consiglieri e i gruppi politici di opposizione chiedono al Consiglio comunale di adottare in via urgente un atto di autotutela volto a preservare i componenti dell’organo assembleare dalle conseguenze civili, penali, contabili e amministrative che, a vario titolo, potrebbero essere loro avanzate in relazione alla delibera assunta lo scorso 14 marzo in palese violazione della norma urbanistica regionale (l.r. n. 5 del 10 marzo 2009).
L’atto di autotutela è una delibera di annullamento della precedente determinazione assunta lo scorso 14 marzo riguardante l’adozione del PII di Via Montenero.
Rammentiamo a tutti i Consiglieri comunale che la prevaricazione delle norme e i danni all’amministrazione comunale che derivassero dall’accertamento di tale violazione ricadrebbero interamente sulle loro persone , cioè sui componenti dell’assise che ha compiuto l’atto incriminato.
I consiglieri di maggioranza lascino pure il palcoscenico delle amene dichiarazioni in aula e sui giornali agli assessori pro tempore, ma sappiano che questi, a differenza loro, non verranno chiamati a rispondere della scelte approvate dal Consiglio.
Il presente atto sottoscritto da consiglieri di tutti i gruppi di opposizione e’ correlato a quello depositato nei giorni scorsi e contenete la richiesta di immediata convocazione del Consiglio comunale ai fini di dare indirizzo a giunta e uffici di interrompere l’iter amministrativo-procedurale di PII in vigenza di una legge che vieta e sospende tale pratiche.
Vedi in allegato la richiesta e le motivazioni presentate per il Consiglio Comunale