Samarate

PACCIORETTI “ SUPER PARTES”? CHE VERGOGNA

EX SINDACO SOLANTI, SAMARATE CITTA’ VIVA, IDV, MEMBRI DEL CDA, PERSONE IMPEGNATE NELLA FONDAZIONE, VI INVITO A CHIEDERGLI LE DIMISSIONI

Che Paccioretti se ne esca con la frase “ sono il presidente di tutti”, penso sia un’affermazione grave e irrispettosa verso la città di Samarate.
Mi dispiace (e lo dico con tutto il rispetto che ho per coloro che danno del tempo alla cosa pubblica, compreso quelli che non stanno dalla mia parte), ma Paccioretti non può arrogarsi il diritto di dire certe bestialità. Sono d’accordo con Emilio nel dire che il presidente della fondazione Montevecchio, debba esprimere la condivisione di tutti, ma se non si trova questa persona, allora Lui deve rispettare LA DEMOCRAZIA, e la democrazia ( cioè il voto dei cittadini) ha detto in modo chiaro ( 59%) che la politica di Solanti è stata bocciata e con lui tutti gli uomini di sua nomina.
Allora è proprio a chi ha voluto salvare la faccia all’ex assessore Paccioretti, cacciato dalla ex maggioranza di centro sinistra , che mi rivolgo. Spieghi Solanti a Paccioretti che in politica bisogna avere un minimo di dignità ( nel mio modo di pensare bisogna averne tanta).
Sia Solanti ad invitare Paccioretti a dare le dimissioni da un posto che non può più essere il suo per esplicita richiesta dei cittadini di Samarate.
Io penso che Solanti abbia dimostrato di saper accettare la sconfitta politica, con grande dignità, restando seduto tra i banchi del consiglio comunale a difendere la sua politica locale
Dimostri Paccioretti di avere altrettanta dignità lasciando la presidenza della fondazione.
Paccioretti si autodefinisce “ presidente super partes”, siamo al delirio.
Mio caro Emilio lasciami dire che oggi non rappresenti più nemmeno la maggioranza che ti ha eletto, senza alcun confronto politico con l’allora minoranza.
Non riesco proprio a capire com’è che quando governano i “comunisti”, non devono confrontarsi con nessuno, e riempiono i posti esclusivamente con “ uomini di partito” e quando governano i moderati di centrodestra devono lasciare sempre posti alla minoranza.
Ho già avuto il piacere di spiegare a Paccioretti che la sua assoluta necessità di tenersi stretto il cadreghino della presidenza della Fondazione, provocherà una reazione negativa da parte della maggioranza nei confronti della fondazione stessa.
Allora l’invito, oltre che a Solanti, lo rivolgo a tutti i moderati presenti in consiglio comunale ( Samarate città Viva e IDV), si chieda a Paccioretti di rispettare la volontà dei cittadini e di dare le dimissioni da presidente della fondazione. Il rispetto del voto dei cittadini E’ UNA QUESTIONE DI ETICA POLITICA..

L’invito lo rivolgo anche al CDA della stessa fondazione, all’arch. Ilaria Ceriani , a Gianni Magnaghi, ma anche all’architetto Marco Introini: rispettate la volontà dei cittadini samaratesi, invitate il vs Presidente a dare le dimissioni, in alternativa depositate le vs dimissioni come membri del CDA.

Questa nuova amministrazione, nella voce del sindaco Tarantino e del vice sindaco Montani , ma anche di molti consiglieri ha espresso un giudizio positivo sul lavoro svolto da parte di tante persone impegnate in fondazione.
Se Paccioretti tiene al lavoro svolto da queste persone, rispetti la democrazia e dia le dimissioni. Che non sia l’arroganza politica di una sola persona a provocare una reazione negativa capace di buttare a mare tanto lavoro.
Questo è l’invito di uno che da qualche mese difende i risultati del lavoro svolto in Villa Montevecchio, questo è l’invito di un consigliere che si augura che tanti sacrifici non debbano essere gettati al vento per la cocciutaggine di una sola persona che oggi rappresenta se stesso, pochi suoi amici intimi, e che di certo non può permettersi di dichiarare sui giornali di essere “ super partes”.
Caro Paccioretti dimostra coi fatti di tenere alla fondazione Montevecchio consegna le Tue dimissioni.

Luca Macchi
Consigliere comunale del PDL

Considerazioni sull'avvio della procedura per il nuovo Piano di Governo del Territorio

Ho letto in questi giorni sugli organi di informazione locali vari interventi seguiti al riavvio, da parte della giunta Lega –PDL che regge l’amministrazione samaratese, del procedimento di approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio della nostra città.

In particolare voglio riprendere l’intervento del collega capogruppo dell’Italia dei Valori, Eliseo Sanfelice, che pur non concordando con la nostra decisione di abbandonare il PGT adottato da Solanti, riconosce come sia stato un grave errore degli amministratori di sinistra che ci hanno preceduto quello di non attuare un vero (e non solamente dichiarato/reclamizzato) confronto partecipato con i cittadini nel merito dell’impianto e delle scelte dello strumento urbanistico.

Noi come PDL pensiamo che il mancato confronto con la società e le istanze dei singoli, delle famiglie, del mondo delle professioni, una chiusura elitaria testarda e il costante rifiuto alla messa in discussione delle proprie tesi e progetti da parte dell’ex sindaco e della precedente maggioranza siano stati i motivi fondamentali che hanno portato alla stesura di un PGT non corrispondente alla esigenze della città.

Noi crediamo che sia stato corretto e opportuno, anzi doveroso, non approvarlo; l’approvazione, al contrario, sarebbe stato un errore gravissimo per le implicazione che il PGT pensato dall’attuale minoranza avrebbe avuto sullo sviluppo futuro della città e sulla vita dei nostri cittadini.

Noi crediamo che il piano di governo del territorio, per le sue implicazioni, debba essere il risultato del confronto democratico tra le varie anime della città e dei suoi cittadini: i forum, previsti per legge, con cui la precedente giunta ha pensato di raccogliere le esigenze si sono rivelati insufficienti in quanto informavano i cittadini su decisioni già prese in altra sede. Va compiuto uno sforzo ulteriore: il nostro tentativo deve essere quello di far partecipare il cittadino alla stesura raccogliendo il più possibile le istanze che la cittadinanza individua come prioritarie.

Ritengo che il nostro compito come PDL e come maggioranza debba essere quello di individuare dei nuovi strumenti agili per coinvolgere la cittadinanza.

In Commissione Urbanistica , ad agosto, nella prima e iniziale fase di discussione sulle linee guida per il nuovo PGT, su questa esigenza in molti ci siamo trovati d’accordo, e non solo nella maggioranza: ricordo e cito a titolo d’esempio gli interventi su tale tematica, oltre che del sottoscritto, anche del collega PDL Luca Macchi e del consigliere Pietro Bosello di Samarate Città Viva, in sostanziale concordanza su tale esigenza e necessità.

Si tratta ora di continuare con questo metodo e dare seguito a questi buoni propositi.

Noi stiamo lavorando per presentare al Consiglio, ultimo decisore della politica urbanistica, idee innovative che siano da un lato in linea (reale e non solo in forma burocratica) con il programma presentato dal sindaco e approvato dagli elettori, ma che siano altresì capaci di raccogliere spunti e punti di condivisione con chi pur all’opposizione ha idee interessanti ed esprime giudizi ed esigenze di assoluto buon senso, come quella sulla partecipazione espressa da Sanfelice, che mi ha dato l’occasione di esprimere queste considerazioni.

Massimo Cappellano

Capogruppo PDL Samarate

La nostra politica culturale

L’intervento del collega capogruppo dell’Italia dei Valori, Eliseo Sanfelice, sui temi delle politiche culturali nel nostro comune e dell’interazione tra i diversi soggetti pubblici (assessorato/giunta, Fondazione Montevecchio; Pro Loco) beneficiari e/o centri di spesa di denaro della collettività, merita certamente qualche commento. La nota, pur necessitando di essere depurata di alcuni tratti eccessivamente polemici e propagandistici, pone infatti alcuni interrogativi e questioni alle quali la nostra maggioranza e il nostro esecutivo devono dare risposte chiare e precise, liberando il campo da ambiguità e/o silenzi che servono soltanto a coprire le manchevolezze del passato e l’ attaccamento alla poltrona di soggetti che pensano di essere indispensabili, eccedendo in autostima, e che rimangono desiderosi di gestire pezzi di macchina comunale pur avendo perso le elezioni. In QUALUNQUE ESPERIENZA UMANA REALMENTE impegnata la dimensione politica discende naturalmente dalla dimensione culturale. Ecco perché la politica “culturale” della nostra maggioranza deve diventare sempre piu’ e meglio lo specchio di valori e scelte originali assunti e fatti propri con coscienza e responsabilità, non surrogati di altre e diverse impostazioni e ideologie, o piu’ banalmente, la stanca continuita’ con il passato.Tenere cio’ che è buono di chi ci ha preceduto è certamente segno di intelligenza e buon senso.Non puo’ essere un alibi per operazioni di potere e /o immobilismi.

Massimo Cappellano, capogruppo PDL Samarate

Apertura del procedimento del Piano di Governo del Territorio

Con la deliberazione della giunta comunale di inizio Agosto, ha preso avvio "l'apertura del procedimento", ai sensi della vigente legge regionale, del Piano di Governo del Territorio. Nella pratica, l'avvio di tale procedura comporta la possibilità, per ogni cittadino samaratese, di presentare osservazioni che potranno essere recepite nel nuovo strumento urbanistico che si adotterà nel 2011. Il termine per la presentazione delle osservazioni all'ufficio urbanistica è il 1 Ottobre e rammento inoltre che le osservazioni già presentate nel corso del vecchio procedimento, attivato dalla giunta Solanti, saranno tenute in considerazione per la stesura del nuovo piano. Come mebro effettivo della commissione Urbanistica e capogruppo del Popolo della Libertà, vista l'importanza dell' avvio del PGT per la nostra città, mi offro come referente per chi volesse avere un aiuto o chiarimento per la presentazione delle osservazioni. Il mio recapito telefonico è 3480947244 o comitatopgtsamarate@gmail.com.
Massimo Cappellano, capogruppo del Popolo della Libertà Samarate

Designazione dei membri del PDL nelle commissioni consiliari e consultive

Nell'ultimo consiglio comunale del 26 luglio, si è completata la nomina dei rappresentanti delle forze politiche nelle commissioni. Di seguito i rappresentanti del Popolo della Libertà a cui auguriamo un buon lavoro. L'indirizzo per mettersi in loro contatto via email è: commissioni@popolodellalibertasamarate.it o dal nostro sito. Sotto anche i nomi dei consiglieri comunali.

Commissioni

  EFFETTIVO SUPPLENTE
LAVORI PUBBLICI Salvatore Russo - PRESIDENZA Luca Macchi
URBANISTICA Massimo Cappellano Salvatore Russo
BILANCIO Vitale Monti Massimo Cappellano
SERVIZI SOCIALI Massimo Cappellano Salvatore Russo
ECOLOGIA Marco Bonacina Mario Biunno
ISTRUZIONE Marco La Loggia Paolo Bollazzi
CULTURA Luca Zaro Giuseppe Martino
SEMPLIFICAZIONE Emanuela Pelligrò Franco Trevisan
SPORT Mirko Pelligrò Francesco Cariglino
COMMERCIO Silvano Cappelletti Roberto Brunazzo

Consiglio Comunale

Stefano Cecchin, Presidente del consiglio comunale
Massimo Cappellano, Capogruppo del Popolo della Libertà
Vitale Monti, consigliere PDL
Macchi Luca Giovanni, consigliere PDL
Salvatore Russo, consigliere PDL e Presidente commissione Lavori Pubblici
Per contattarci: consiglio_comunale@popolodellalibertasamarate.it

Pista ciclabile a Cascina Elisa, si parte in primavera

Nell'ultima commissione Lavori Pubblici, tenutasi il 16 Luglio, tra le opere pubbliche da finanziare, si è approvata all'unanimità il progetto per una pista ciclabile sulla via Monte Berico che colleghi la frazione di Cascina Elisa con San Macario.
Questa è una buona notizia in quanto quest'opera è una necessità molto sentita tra la popolazione e le famiglie della frazione: la via Monte Berico non garantisce attualmente la sicurezza per bambini e anziani che da Cascina Elisa si vogliano recare, in bicicletta, a San Macario o nel resto del nostro comune.

Riflessione su dimissioni dal gruppo consiliare di Tiziano Zocchi

Le dimissioni dal gruppo consiliare democratico del segretario cittadino del PD Tiziano Zocchi sono un fatto politico rilevante.
Con la scomparsa di qualsiasi esponente della ex margherita dal gruppo consiliare democratico sembra essersi conclusa anche la a dir poco breve e difficile esperienza samaratese di un PD espressione della sintesi degli ex comunisti poi diessini e degli ex cattocomunisti poi margheririni samaratesi.
Oggi il gruppo consiliare del PD e' tutto espressione o degli ex PCI, a partire dal suo capogruppo Solanti e dall'ex assessore Mazzucchelli, o degli ex PDS/DS.

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL GRUPPO PDL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 GIUGNO 2010

di Massimo Cappellano, Capogruppo del PDL, sull'approvazione di delibera per la bocciatura del Piano di Governo del Territorio della passata ammistrazione a seguito dell'accoglimento di numerose osservazioni dei cittadini che hanno portato allo stravolgimento del PGT e l'impossibilità ad approvarlo se non reimpostandolo ex-novo.
Essendo appena stato eletto Consigliere Comunale non posso dire di aver vissuto tutto il percorso di questo contestato Piano Governo del Territorio.

Ho partecipato a molte riunioni dell’allora minoranza dove si ipotizzavano sviluppi e strategie per il mantenimento e per lo sviluppo di Samarate.

Sono stato promotore con altri amici della presentazione del piano a molti Cittadini , in modo da consentire a tutti di potersi fare una opinione e se lo desideravano di presentare osservazione per le loro problematiche personali, piuttosto che per i principi generali del PGT.

Mi sono impegnato durante la fase elettorale a comprendere l’impostazione di questo piano e mi sono rivolto per avere maggiori dettagli a tecnici e a amministratori che hanno maggiore esperienza di me.

Ho seguito il criterio di andare oltre la cerchia degli amici di partito, ho ascoltato anche persone che non fanno riferimento al PdL.

Debbo sinceramente dire che non ho nessuna difficoltà a dichiarare che voto e il PDL vota in modo fermo e compatto la delibera che ci è presentata questa sera.

Mi pare giusto argomentare questa decisone.
Il motivo tecnico è specificato in modo puntuale nella delibera.

La commissione urbanistica ha iniziato ad analizzare le osservazioni partendo da quelle più generali.
Il voto della commissione, che qui prendiamo atto, è stato di approvazione di quasi tutte le osservazioni.

Osservazioni che stravolgono in modo rilevante il PGT approvato.

Alcune lo scardinano alla sua base poiché richiedono la eliminazione della enormi e ingestibili aree di Trasformazione e la modalità con cui è stata individuata e pensata la costruzione della tangenziale esterna.
Percorso viario primario che rappresenta una spesa rilevante e che ci pare un doppione della nuova SS 341.
Strada così onerosa che non viene individuata come opera pubblica a carico del bilancio comunale ma che viene spezzettata in tante parti inserendola come urbanizzazione per i privati che dovrebbero costruirla.

Soluzione che potrebbe portare ad una edificazione parziale e pertanto ad una opera semi compiuta.

Alcune minano e mettono in dubbio i dati e i modi di calcolo degli abitanti e di conseguenza l’impostazione dei servizi e della pianificazione delle urbanizzazione.
Mancano conteggi e politiche dei servizi riferite alle singole frazioni , per le quali non è stato effettuato un conteggio reale degli abitanti e dei servizi necessari.

Ho e abbiamo poi dubbi seri e qualificati sulla modalità con cui è stata gestita la partita della perequazione , in particolare il mancato rispetto dei cittadini che da trenta anni hanno le aree a standard bloccate e se le sono trovate ancora oggi bloccate e senza nessun diritto.
Mentre altri hanno aree che erano agricole ed ora sono edificabili e perciò commerciabili anche se con valori non elevati.

Nutro e nutriamo dubbi, così come citato in alcune osservazioni, sulla sovrapposizione tra un disegno strategico (un piano che si farebbe se si farebbe in oltre venti anni) che diventa anche il disegno del quinquennio.

Nutro e nutriamo dubbi sul fatto che si sia fatto finta di coinvolgere i cittadini, i professionisti le attività economiche ma poi non si sia provveduto concretamente a definire un organismo stabile e permanente di confronto ma si sia utilizzata la soluzione minima prevista dalla legge, ovvero di 5/ 6 incontri pubblici di fatto pilotati ma soprattutto per i quali non si è tenuto nessun conto nell’azione amministrativa.

Abbiamo forti riserve per il sistema con cui non si sono coinvolti i Cittadini e con cui si sono escluse le forze politiche dalla gestione del processo decisionale.
Le forze politiche furono coinvolte solo alla fine del processo amministrativo.

Sono certo che le modalità di coinvolgimento e di confronto sono avvenute rispettando le norme minime e per cui in modo rispettoso della legge , ma sono e siamo convinti che tutto ciò che è avvenuto poteva essere fatto meglio, con maggiore disponibilità, maggiore coinvolgimento, maggiore certezza dei diritti dei coinvolti e una seria e qualificata partecipazione dei Cittadini, dei tecnici e delle attività economiche.
In altre parole con la definizione di un luogo certo di confronto.

In conclusione, circa questo aspetto, abbiamo ritenuto, anche sentendo pareri tecnici e legali anche dell’Ufficio Legale della Regione, che fosse impossibile modificare questo piano e approvarlo nei termini di legge.

Le modifiche sono così rilevanti da costringerebbero ad un processo di ridiscussione complesso e articolato. Troppo complesso e troppo articolato.

Pensiamo che per Samarate sia necessario dotare la città di un nuovo Piano di Governo del Territorio al più presto che tenga conto.
- la salvaguardia della tradizione Lombarda / locale dell’edilizia dei Centri Storici e dei servizi urbani di questa area, mantenendo se è possibile i premi volumetrici esistenti.
- Minor stravolgimento delle peculiarità edificatorie oggi esistenti, noi siamo una città orizzontale con proprietà singole e con altezze dei volumi massimo di tre piani (escluso poche eccezioni).
- Così come già affermato nel programma del Sindaco la non connurbazione del centro di Samarate con Cascina Sopra e San Macario.
- Di consumare meno aree possibili sui lati est ee ovest dell’odierno perimetro edificato
- Una maggiore attenzione ai piccoli proprietari evitando disegni urbanistici come quelli previsti da questo piano per le aree di trasformazione

Pensiamo, inoltre, che Samarate debba arrivare al nuovo PGT utilizzando un metodo più attento alla realtà locale e alle esperienze del territorio, ovvero:
- innanzitutto una più attiva, ordinata e istituzionalizzata partecipazione dei Cittadini e dei Tecnici locali.
- Un processo decisionale che coinvolga in modo formale le eccellenze locali nella fase degli indirizzi e della predisposizione delle bozze di piano, naturalmente evitando possibili incompatibilità.

Il PDL e la maggioranza votando questa delibera si assumono un impegno serio e gravoso sia urbanistico che di bilancio.

Per chiudere due parole sul problema bilancio.

Vorrei innanzitutto dire da Cittadino che trovo poco corretto e vessatorio che una semplice indicazione progettuale urbanistica, quale l’adozione del PGT (che non ha nessun valore immediato) , comporti il pagamento dell’ICI.
Mi pare anche poco opportuno utilizzare le possibili somme che originano da detta operazione per coprire buchi o necessità di bilancio.
Per assurdo qualche cittadino potrebbe immaginare il PGT, che stiamo bocciando , come un prodotto non di una esigenza pianificatoria ma bensì di una esigenza di rendita permanente per venti e oltre anni di entrate derivanti dall’ICI:

Chiedo scusa del tempo rubato ma ritenevamo opportuno spiegare a porre agli atti di questo Consiglio il ragionamento complessivo tecnico e politico, ma mi sia permesso dire , anche culturale che ci porta al voto favorevole della proposta all’OdG

Riunione tra gli iscritti del Popolo della Libertà

E' convocata, per il giorno Mercoledì 5 Maggio presso la sala della ex scuola elementare di Cascina Elisa alle ore 21.00 una riunione tra gli iscritti per discutere dei seguenti temi:

  1. Situazione politica Samaratese;
  2. Valutazioni urgenti PGT;
  3. Attività di Giunta e di Consiglio.

Eletto il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio Comunale

Martedì 27 Aprile si è tenuto il secondo Consiglio Comunale con all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e Vice Presidente del consiglio; il consigliere Stefano Cecchin del Popolo della Libertà e il consigliere Elia Raffaele del Partito Democratico sono stati eletti rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale. Tutti i gruppi hanno sottolineato la positività del fatto che maggioranza ed opposizione hanno appoggiato entrambi, nel voto, questi nomi, testimonianza del desiderio di maggioranza e minoranze di collaborare, dove possibile, per il bene comune. Il desiderio di creare un clima nuovo a Samarate.

Il Sindaco inoltre ha dato lettura delle "linee programmatiche del mandato amministratico 2010/2015" (qui in allegato) che come ha sottolinelato rispettano fedelmente il programma elettorale come segno di impegno verso il mandato avuto dalla maggioranza dei cittadini.
E ora buon lavoro alla nuova amministrazione.

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