consiglio comunale

Designazione dei membri del PDL nelle commissioni consiliari e consultive

Nell'ultimo consiglio comunale del 26 luglio, si è completata la nomina dei rappresentanti delle forze politiche nelle commissioni. Di seguito i rappresentanti del Popolo della Libertà a cui auguriamo un buon lavoro. L'indirizzo per mettersi in loro contatto via email è: commissioni@popolodellalibertasamarate.it o dal nostro sito. Sotto anche i nomi dei consiglieri comunali.

Commissioni

  EFFETTIVO SUPPLENTE
LAVORI PUBBLICI Salvatore Russo - PRESIDENZA Luca Macchi
URBANISTICA Massimo Cappellano Salvatore Russo
BILANCIO Vitale Monti Massimo Cappellano
SERVIZI SOCIALI Massimo Cappellano Salvatore Russo
ECOLOGIA Marco Bonacina Mario Biunno
ISTRUZIONE Marco La Loggia Paolo Bollazzi
CULTURA Luca Zaro Giuseppe Martino
SEMPLIFICAZIONE Emanuela Pelligrò Franco Trevisan
SPORT Mirko Pelligrò Francesco Cariglino
COMMERCIO Silvano Cappelletti Roberto Brunazzo

Consiglio Comunale

Stefano Cecchin, Presidente del consiglio comunale
Massimo Cappellano, Capogruppo del Popolo della Libertà
Vitale Monti, consigliere PDL
Macchi Luca Giovanni, consigliere PDL
Salvatore Russo, consigliere PDL e Presidente commissione Lavori Pubblici
Per contattarci: consiglio_comunale@popolodellalibertasamarate.it

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL GRUPPO PDL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 GIUGNO 2010

di Massimo Cappellano, Capogruppo del PDL, sull'approvazione di delibera per la bocciatura del Piano di Governo del Territorio della passata ammistrazione a seguito dell'accoglimento di numerose osservazioni dei cittadini che hanno portato allo stravolgimento del PGT e l'impossibilità ad approvarlo se non reimpostandolo ex-novo.
Essendo appena stato eletto Consigliere Comunale non posso dire di aver vissuto tutto il percorso di questo contestato Piano Governo del Territorio.

Ho partecipato a molte riunioni dell’allora minoranza dove si ipotizzavano sviluppi e strategie per il mantenimento e per lo sviluppo di Samarate.

Sono stato promotore con altri amici della presentazione del piano a molti Cittadini , in modo da consentire a tutti di potersi fare una opinione e se lo desideravano di presentare osservazione per le loro problematiche personali, piuttosto che per i principi generali del PGT.

Mi sono impegnato durante la fase elettorale a comprendere l’impostazione di questo piano e mi sono rivolto per avere maggiori dettagli a tecnici e a amministratori che hanno maggiore esperienza di me.

Ho seguito il criterio di andare oltre la cerchia degli amici di partito, ho ascoltato anche persone che non fanno riferimento al PdL.

Debbo sinceramente dire che non ho nessuna difficoltà a dichiarare che voto e il PDL vota in modo fermo e compatto la delibera che ci è presentata questa sera.

Mi pare giusto argomentare questa decisone.
Il motivo tecnico è specificato in modo puntuale nella delibera.

La commissione urbanistica ha iniziato ad analizzare le osservazioni partendo da quelle più generali.
Il voto della commissione, che qui prendiamo atto, è stato di approvazione di quasi tutte le osservazioni.

Osservazioni che stravolgono in modo rilevante il PGT approvato.

Alcune lo scardinano alla sua base poiché richiedono la eliminazione della enormi e ingestibili aree di Trasformazione e la modalità con cui è stata individuata e pensata la costruzione della tangenziale esterna.
Percorso viario primario che rappresenta una spesa rilevante e che ci pare un doppione della nuova SS 341.
Strada così onerosa che non viene individuata come opera pubblica a carico del bilancio comunale ma che viene spezzettata in tante parti inserendola come urbanizzazione per i privati che dovrebbero costruirla.

Soluzione che potrebbe portare ad una edificazione parziale e pertanto ad una opera semi compiuta.

Alcune minano e mettono in dubbio i dati e i modi di calcolo degli abitanti e di conseguenza l’impostazione dei servizi e della pianificazione delle urbanizzazione.
Mancano conteggi e politiche dei servizi riferite alle singole frazioni , per le quali non è stato effettuato un conteggio reale degli abitanti e dei servizi necessari.

Ho e abbiamo poi dubbi seri e qualificati sulla modalità con cui è stata gestita la partita della perequazione , in particolare il mancato rispetto dei cittadini che da trenta anni hanno le aree a standard bloccate e se le sono trovate ancora oggi bloccate e senza nessun diritto.
Mentre altri hanno aree che erano agricole ed ora sono edificabili e perciò commerciabili anche se con valori non elevati.

Nutro e nutriamo dubbi, così come citato in alcune osservazioni, sulla sovrapposizione tra un disegno strategico (un piano che si farebbe se si farebbe in oltre venti anni) che diventa anche il disegno del quinquennio.

Nutro e nutriamo dubbi sul fatto che si sia fatto finta di coinvolgere i cittadini, i professionisti le attività economiche ma poi non si sia provveduto concretamente a definire un organismo stabile e permanente di confronto ma si sia utilizzata la soluzione minima prevista dalla legge, ovvero di 5/ 6 incontri pubblici di fatto pilotati ma soprattutto per i quali non si è tenuto nessun conto nell’azione amministrativa.

Abbiamo forti riserve per il sistema con cui non si sono coinvolti i Cittadini e con cui si sono escluse le forze politiche dalla gestione del processo decisionale.
Le forze politiche furono coinvolte solo alla fine del processo amministrativo.

Sono certo che le modalità di coinvolgimento e di confronto sono avvenute rispettando le norme minime e per cui in modo rispettoso della legge , ma sono e siamo convinti che tutto ciò che è avvenuto poteva essere fatto meglio, con maggiore disponibilità, maggiore coinvolgimento, maggiore certezza dei diritti dei coinvolti e una seria e qualificata partecipazione dei Cittadini, dei tecnici e delle attività economiche.
In altre parole con la definizione di un luogo certo di confronto.

In conclusione, circa questo aspetto, abbiamo ritenuto, anche sentendo pareri tecnici e legali anche dell’Ufficio Legale della Regione, che fosse impossibile modificare questo piano e approvarlo nei termini di legge.

Le modifiche sono così rilevanti da costringerebbero ad un processo di ridiscussione complesso e articolato. Troppo complesso e troppo articolato.

Pensiamo che per Samarate sia necessario dotare la città di un nuovo Piano di Governo del Territorio al più presto che tenga conto.
- la salvaguardia della tradizione Lombarda / locale dell’edilizia dei Centri Storici e dei servizi urbani di questa area, mantenendo se è possibile i premi volumetrici esistenti.
- Minor stravolgimento delle peculiarità edificatorie oggi esistenti, noi siamo una città orizzontale con proprietà singole e con altezze dei volumi massimo di tre piani (escluso poche eccezioni).
- Così come già affermato nel programma del Sindaco la non connurbazione del centro di Samarate con Cascina Sopra e San Macario.
- Di consumare meno aree possibili sui lati est ee ovest dell’odierno perimetro edificato
- Una maggiore attenzione ai piccoli proprietari evitando disegni urbanistici come quelli previsti da questo piano per le aree di trasformazione

Pensiamo, inoltre, che Samarate debba arrivare al nuovo PGT utilizzando un metodo più attento alla realtà locale e alle esperienze del territorio, ovvero:
- innanzitutto una più attiva, ordinata e istituzionalizzata partecipazione dei Cittadini e dei Tecnici locali.
- Un processo decisionale che coinvolga in modo formale le eccellenze locali nella fase degli indirizzi e della predisposizione delle bozze di piano, naturalmente evitando possibili incompatibilità.

Il PDL e la maggioranza votando questa delibera si assumono un impegno serio e gravoso sia urbanistico che di bilancio.

Per chiudere due parole sul problema bilancio.

Vorrei innanzitutto dire da Cittadino che trovo poco corretto e vessatorio che una semplice indicazione progettuale urbanistica, quale l’adozione del PGT (che non ha nessun valore immediato) , comporti il pagamento dell’ICI.
Mi pare anche poco opportuno utilizzare le possibili somme che originano da detta operazione per coprire buchi o necessità di bilancio.
Per assurdo qualche cittadino potrebbe immaginare il PGT, che stiamo bocciando , come un prodotto non di una esigenza pianificatoria ma bensì di una esigenza di rendita permanente per venti e oltre anni di entrate derivanti dall’ICI:

Chiedo scusa del tempo rubato ma ritenevamo opportuno spiegare a porre agli atti di questo Consiglio il ragionamento complessivo tecnico e politico, ma mi sia permesso dire , anche culturale che ci porta al voto favorevole della proposta all’OdG

Eletto il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio Comunale

Martedì 27 Aprile si è tenuto il secondo Consiglio Comunale con all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e Vice Presidente del consiglio; il consigliere Stefano Cecchin del Popolo della Libertà e il consigliere Elia Raffaele del Partito Democratico sono stati eletti rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale. Tutti i gruppi hanno sottolineato la positività del fatto che maggioranza ed opposizione hanno appoggiato entrambi, nel voto, questi nomi, testimonianza del desiderio di maggioranza e minoranze di collaborare, dove possibile, per il bene comune. Il desiderio di creare un clima nuovo a Samarate.

Il Sindaco inoltre ha dato lettura delle "linee programmatiche del mandato amministratico 2010/2015" (qui in allegato) che come ha sottolinelato rispettano fedelmente il programma elettorale come segno di impegno verso il mandato avuto dalla maggioranza dei cittadini.
E ora buon lavoro alla nuova amministrazione.

Primo Consiglio Comunale Martedì 20 Aprile in piazza Italia

Martedì 20 Aprile alle ore 21.00 si terrà il primo consiglio comunale all'aperto in Piazza Italia a Samarate ed in caso di mal tempo presso la sala civica "A. POZZI" - Via Gelada a San Macario. L' ordine del giorno del consiglio:

  1. ESAME CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA' E DI COMPATIBILITA' DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI ELETTI.
  2. GIURAMENTO DEL SINDACO.
  3. ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
  4. COMUNICAZIONE NOMINA COMPONENTI GIUNTA COMUNALE.
  5. PRESENTAZIONE LINEE PROGRAMMATICHE DEL MANDATO AMMINISTRATIVO 2010/2015 DA PARTE DEL SINDACO.
  6. COMUNICAZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI E RISPETTIVI CAPOGRUPPO.
  7. ELEZIONE COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

L'idea di tenere il primio consiglio comunale in piazza, il più vicino alla cittadinanza, è un gesto teso ad avvicinare i cittadini alla conoscenza della nuova giunta e del lavoro da svolgere nel consiglio. Questo vuol essere solo un inizio.

I nostri consiglieri

Dopo le votazioni del 28 e 29 Marzo, il Popolo della Libertà di Samarate grazie ai voti espessi dai nostri concittadini è rappresentato in consiglio comunale da 5 consiglieri: Cappellano Massimo Giovanni, Cecchin Stefano, Monti Vitale, Macchi Luca Giovanni e Russo Salvatore. Buon lavoro ai nuovi consiglieri e un ringraziamento a tutti quanti hanno lavorato come candidati. Il Martedì 20 Aprile si terrà il primo consiglio comunale.

MOZIONE PER LA ESTENSIONE DEL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DI OSSERVAZIONI AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Di seguito il testo oggi depositato e sottoscritto da tutti i consiglieri di opposizione (Pozzi-Venco - Cariglino - Cecchin /PDL; Tarantino - Borghi - Brambilla/LN; Aspesi/Lista Civica) di una mozione inerente il PGT di Samarate, contenete la richiesta di differimento dei termini di presentazione delle osservazioni, a motivo della parziale coincidenza di tali termini con le festività natalizie.

Il consiglio comunale di Samarate,

vista l'adozione del Piano di Governo del Territorio avvenuta in data 30 ottobre 2009;
preso atto che il periodo per il deposito e la presentazione di osservazioni è fissato dal 11 novembre 2009 al 11 gennaio 2010;
valutata la contestuale parziale sovrapposizione dell'arco temporale sopra rammentato con le festività natalizie;
ritenuto opportuno salvaguardare le migliori condizioni affinchè i cittadini non siano di fatto impediti o ostacolati nella possibilità di presa visione degli atti costituenti il PGT, nonché di redazione e deposito di eventuali osservazioni;
tenuto conto che, con riferimento alla presa visione, l'accesso al sito internet non risulta essere particolarmente agevole per importanti fasce della popolazione;
tutto ciò premesso

Il Consiglio comunale di Samarate

invita la Giunta a salvaguardare il valore della partecipazione della popolazione in questa importante e delicata fase precedente l'approvazione di un atto di così grande rilevanza, anche futura, quale il PGT;

invita la civica amministrazione a estendere il termine minimo di legge per la presentazione di osservazioni di almeno 14 giorni, esattamente corrispondente allo stretto spazio temporale delle festività natalizie (24 dicembre - 6 gennaio).

Sostegno al ricorso del governo contro la sentenza della corte europea sul crocefisso

Qui il testo della mozione che sarà presentata in Consiglio Comunale, dai consiglieri del Popolo della Libertà, di sostegno al ricorso del governo contro la sentenza della corte europea sul crocefisso

Al presidente del consiglio comunale
dott. Gianluca Resmini

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi del regolamento vigente, propongono la seguente mozione, chiedendone l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI SAMARATE

vista la recente sentenza del corte europea per i diritti dell’uomo che condanna lo Stato italiano a rimuovere i crocefissi dalle aule scolastiche sulla base di stentoree argomentazioni di non discriminazione verso minoranze religiose,

visto il ricorso presentato avverso detta sentenza del governo italiano,

con il presente documento esprime piena adesione e sostegno alla linea adottata dal governo italiano contro una sentenza estranea alla tradizione del popolo italiano e delle radici giudaico-cristiane dell’intera Europa, che mette a repentaglio l’identità e l’educazione delle giovani generazioni, aggravando ulteriormente il gap formativo già all’origine di fenomeni devianti all’interno della scuola italiana (bullismo, demotivazione, …) e mina profondamente le basi culturali e sociali della convivenza civile;

impegna la giunta comunale a inviare il presente documento al presidente del consiglio dei ministri e alla presidenza dei due rami del parlamento italiano

Samarate, 7 novembre ’09

Richiesta alla commissione urbanistica per chiarire alcuni punti sul Piano di Governo del Territorio

Egregio Signor Presidente,

la presente per confermarLe l’esigenza di avere almeno altre due commissioni urbanistiche atte a chiarire elementi del PGT perchè non vi è stato il tempo di chiarire durante l’avvenute riunioni.

In particolare riteniamo che il punto al’OdG possa essere così definito:

  • ulteriore valutazione PGT , in particolare:
  • problematica Centro Storico , valutazione modifiche proposte inserite in PGT.
  • Perequazione, compensazione e monetizzazione: chiarimenti circa applicazioni e collegamenti per i diversi usi
  • presa atto quantità standard previsto nel PGT , quantità di queste aree liberalizzate (con dettaglio destinazione ) e quantità aree a standard inserite nel PGT (con specifica quantità divise per destinazione )
  • Valutazione calcolo abitanti , riscontro se calcolo abitanti in aree di nuova edificazione centro edificato (zona B) è stato inserito oppure se mancante.
  • valutazione definizione norma attuazione e risorse finanziarie parco Arno e parco Pedemontana.
  • Dettaglio opere previste nella programmazione PGT e rapporto con le entrate finanziarie previste dal PGT nello stesso periodo .

I COMMISSARI COMM URBANISTICA

Carlo Aspesi - Lista Civica per Samarate
Cecchin Stefano - Pdl
Francesco Cariglino - Pdl
Giorgio Borghi - Lega Nord
Maurizio Brambilla - Lega Nord

Qui il testo della richiesta.

INTERROGAZIONE SU SICUREZZA SAMARATE AGOSTO 2009

Mi capita quest’anno di passare la gran parte delle mie vacanze agostane a casa, a motivo di impegni famigliari.

Agosto, si sa, è un mese particolare, contrassegnato da rischi piu’ elevati per quanto riguarda la tutela della sicurezza dei beni e delle persone.
Ho presentato una interrogazione volta a conoscere quali iniziative siano state ideate e poste in essere per il corrente mese di agosto dalla civica amministrazione a maggiore tutela della sicurezza dei cittadini, con speciale attenzione agli anziani soli, e a maggiore prevenzione dei reati contro il patrimonio la cui diffusione, ogni anno ad agosto risulta essere superiore alla media abituale per i conosciuti motivi legati alla perdurante assenza di molte famiglie dall’abitazione di residenza.

In particolare ho chiesto:

  • quali iniziative siano state adottate per incrementare il nastro orario del corpo di polizia locale, soprattutto nelle fasce serali e notturne;
  • quali ulteriori servizi siano stati posti in essere dalla polizia locale per il più efficace perseguimento delle finalità richiamate in premessa (maggiore tutela fasce deboli della popolazione cittadina da episodi criminosi quali scippi e rapine; prevenzione effrazioni e furti connessi in abitazioni private; prevenzione atti vandalici aventi come obiettivi edifici pubblici, segnaletica stradale, luoghi aperti al pubblico, parcheggi, ecc.).

L’anno scorso, di questi tempi, proposi una analoga interrogazione per la quale ricevetti la sconfortante e sconcertante risposta che nulla di piu’ e di diverso si era pensato di fare sul fronte dell’incremento delle azioni preventive e repressive nella disponibilità della civica amministrazione e del suo corpo di polizia locale.

Non vorrei, tra l’altro, ricoprire il ruolo di novella Cassandra che predice le disgrazie prossime venture; penso che la mia preoccupazione sia naturale in questo periodo e vedo altre amministrazioni, anche a noi limitrofe, assumere decisioni orientate in tal senso.

Sono convinto delle ragioni dell’attenzione da me richiesta; tali ragioni infatti erano allora e sono ancora oggi alla base della mia domanda di informazioni e chiarimenti.

Mi auguro e auspico di non ricevere anche quest’anno la solita laconica risposta di inattività e di affidamento alla buona sorte!

Ribadisco, tanto per fare un esempio ed essere propositivo, sfidando chiunque a sollevare obiezioni di inattuabilità, che una maggiore presenza visibile di uomini nelle vie sia del centro che delle frazioni, in una forma discreta, ma continuativa, anche con il recupero delle pattuglie a piedi, sarebbe certamente uno strumento di deterrenza del crimine e al teppismo utile ed efficace.

Certamente, per fare tutto questo ci vuole un minimo di programmazione, oltre che di buon senso.

Forse che l’ultimo agosto della giunta degli onesti e dei progressisti ci regalerà questi due preziosi cadeaux?

Samarate, 13 agosto 2009

Stefano Cecchin
Vice Presidente Consiglio comunale di Samarate

Interpellanza imbrattature vandaliche in via Montegolico

Nella notte di Ferragosto è stato pesantemente interessata dall’azione di scapestrati writers la zona industriale di San Macario, nello specifico i diversi capannoni di Via Montegolico.

Le bombolette spray sono ancora lì da vedere, a terra, ai piedi dei muri di tali capannoni.

Un anno fa proprio nei giorni ferragostani la via principale di San Macario, via Ferrini, divenne oggetto della stessa attenzione. Ancora oggi percorrendola si possono “ammirare” la gran parte di tali deturpazioni.

In ottobre analoghi fatti accaddero in via Isonzo.

Nelle ultime settimane l’area mercato, piazza 11 settembre, è stata di nuovo completamente investita dalla furia di persone incivili e per nulla dotate (visti gli sgorbi impressi sui muri) di un qualsivoglia gusto estetico o (date le frasi anch’esse dipinte) di qualsivoglia capacità intellettiva di tramutare in linguaggio scritto comprensibile le poche confuse idee presenti nella massa cerebrale.

A fronte di un panorama in continuo ed esponenziale deterioramento, con la diffusione su tutto il territorio comunale di aree murarie sempre piu’ vaste investite da deturpazioni, imbrattature e vandalismi ( e sia chiaro che con l’aggettivo “vasto” mi riferisco precisamente ai puri dati numerici, cioè alle superfici/metri quadrati effettivamente misurabili che sono diventati loro malgrado oggetto di tali attenzioni) l’azione dell’amministrazione comunale è stata largamente, se non completamente, insignificante.

Il decoro cittadino è un cardine del vivere in comunità; la disattenzione a fenomeni che stanno letteralmente cambiando in peggio la visione quotidiana del nostro paesaggio comunitario, o peggio ancora, una certa tolleranza non dichiarata apertamente, ma di fatto riscontrabile dalla mancanza di azioni di contrasto serie e incisive alle imbrattature, stanno portando a una situazione di imbarbarimento e di diffusione del “brutto” da cui sarà difficile risollevarsi.

Per tali motivi ritorno a chiedere a sindaco e strutture comunali

- se intendano adottare azioni e, in caso di risposta affermativa, di quale natura, al fine di combattere, reprimere, contenere e limitare al massimo il diffuso fenomeno delle imbrattature vandaliche che stanno deturpando da oltre un anno in misura ormai del tutto fuori controllo il volto del comune, anzi della citta’ di samarate;

  • se e come si intenda finalmente procedere al contrasto attivo della pericolosa spirale emulativa ormai ingenerata dall’assenza di precedenti interventi repressivi e di controllo;
  • se e’ intenzione della Giunta modificare l’indirizzo fin qui seguito e provvedere in questo caso a ripulire con rapidita’ i muri e gli spazi imbrattati dal vandalo o dai vandali responsabili di tali deprecabili atti di ignoranza e barbarie, come peraltro gia’ richiesto per i casi delle precedenti interpellanze depositate su casi analoghi - imbrattature di via Ferrini (agosto 2008) e di via Isonzo (ottobre 2008) ancora oggi ben presenti e visibili.

Stefano Cecchin
Vice Presidente Consiglio comunale di Samarate

Samarate, 15 agosto 2009

Condividi contenuti